01
Come si verifica un lotto di abbigliamento?
Un lotto va valutato usando dati riferiti alla merce realmente disponibile, non un listino generico. Prima della richiesta confronta immagini, riferimenti articolo, composizione, taglie, stato, quantità e regole di acquisto; ciò che cambia deve essere riconfermato nell’offerta.
- Collega foto e riferimenti agli articoli corretti
- Controlla quantità disponibile e assortimento
- Richiedi chiarimenti per dati mancanti o ambigui
02
Stock, fine serie e campioni sono merce usata?
No. Su ItaModaStock la normale offerta riguarda merce nuova proveniente da eccedenze, fine serie o campioni. Un campione può avere caratteristiche specifiche; lo stato e gli eventuali difetti conosciuti devono quindi essere letti sulla scheda e confermati prima dell’acquisto.
- Distingui nuovo, campione, reso e usato
- Controlla difetti o particolarità dichiarate
- Chiedi foto o video aggiuntivi quando servono
03
Lotto completo, lotto parziale o singolo modello?
La modalità di acquisto dipende dalla singola offerta. Lotto completo significa tutta la quantità; lotto parziale indica una quota ammessa; acquisto per modello riguarda solo gli articoli con una quantità minima dedicata. La presenza di un modello nel catalogo non garantisce la vendita di un solo pezzo.
- Verifica la modalità indicata nella scheda
- Non confondere modello visibile e vendita al dettaglio
- Fai confermare la modalità nell’offerta
04
Come si controllano quantità e minimo d’acquisto?
Quantità disponibile e minimo d’acquisto non sono valori universali: cambiano per lotto e possono variare con gli aggiornamenti di disponibilità. Usa la scheda come base di valutazione e considera definitiva solo la quantità riportata nella proposta commerciale più recente.
- Leggi quantità totale e minimo separatamente
- Indica la quantità richiesta nella selezione
- Verifica la quantità finale prima di accettare
05
Perché alcuni lotti non mostrano il prezzo?
Un prezzo può dipendere da quantità, composizione del lotto, destinazione, IVA e trasporto. Per questo alcuni stock richiedono contatto: l’assenza del prezzo non significa indisponibilità. L’offerta scritta riunisce quantità confermata, prezzo, imposte, trasporto e condizioni applicabili.
- Invia riferimenti e quantità desiderate
- Comunica il paese di consegna
- Confronta il totale dell’offerta, non solo il prezzo unitario
06
Come funziona l’IVA B2B tra paesi UE?
Il trattamento IVA di una vendita B2B transfrontaliera dipende dall’ubicazione e dallo status delle parti, dal movimento dei beni, dalla documentazione e dalla validità del numero IVA. Un numero UE può essere controllato nel VIES, ma il risultato deve essere valutato insieme ai documenti della singola operazione.
- Fornisci ragione sociale e numero IVA
- Controlla la validità nel VIES
- Fai riportare il trattamento IVA nell’offerta
07
Ci sono dazi nelle consegne europee?
Per le merci trasportate tra paesi dell’Unione europea non si applicano dazi doganali interni, ma restano le regole IVA. Regno Unito, Svizzera, Norvegia e altre destinazioni non UE possono richiedere dogana, IVA all’importazione, documenti e costi aggiuntivi.
- Distingui destinazione UE ed extra UE
- Definisci trasporto e responsabilità nell’offerta
- Verifica eventuali oneri di importazione
08
Quali dati tessili deve controllare un buyer?
Composizione fibrosa, taglia, colore, etichette e riferimenti articolo aiutano a valutare la rivendibilità. Le regole UE richiedono informazioni tessili leggibili e nella lingua dei mercati in cui il prodotto viene offerto; il buyer deve verificare anche eventuali obblighi nazionali.
- Confronta composizione e foto dell’etichetta
- Verifica taglie e unità di misura
- Controlla la lingua richiesta nel mercato di vendita
09
Una richiesta riserva automaticamente lo stock?
No. Inviare una selezione o una richiesta avvia la verifica commerciale ma non riserva automaticamente la merce. La disponibilità può cambiare finché una conferma o un’offerta accettata non indica espressamente le condizioni di riserva.
- Tratta la scheda come disponibilità da riconfermare
- Non pianificare la rivendita prima della conferma
- Conserva l’offerta accettata e le comunicazioni
10
Come si verifica un fornitore B2B?
Prima di acquistare, confronta il nome legale, il numero IVA, la sede, i contatti e l’entità che emette l’offerta o la fattura. ItaModaStock è il marchio commerciale; l’operatore e soggetto di fatturazione indicato sul sito è TRA-COM SRLS.
- Confronta sito, offerta e dati di fatturazione
- Verifica il numero IVA attraverso fonti ufficiali
- Usa i contatti pubblicati sul dominio ufficiale
Fonti ufficiali collegate
Le regole doganali, fiscali e tessili cambiano in base al caso. Per questo il centro collega direttamente le fonti dell’Unione europea già verificate.
- Unione doganale dell’UESpiega perché non si applicano dazi doganali interni alle merci trasportate tra paesi dell’UE.
- IVA transfrontaliera B2BRiepiloga il trattamento IVA per vendite di beni ad aziende stabilite in un altro paese dell’UE.
- Verifica partita IVA nel VIESConsente di controllare la validità di un numero IVA UE per le operazioni transfrontaliere.
- Etichettatura dei prodotti tessiliRaccoglie i requisiti UE su composizione fibrosa, leggibilità e lingue dell’etichetta.
Passa dalla verifica allo stock reale
Dopo aver definito i criteri, confronta i lotti disponibili oppure invia una selezione per ricevere quantità e condizioni confermate.
